Archivio di Marzo, 2007



Primo APPLEStore in Europa

Sabato 31 Marzo 2007 @ 11:02 am

Finalmente apre Roma il primo Apple Store nell’Europa continentale. Ben 370 mq nel centro commerciale di Lunghezza, tra il G.R.A. e la A24 (Roma-L’Aquila). In quello stanzone tira aria di community, c’è un bar dove si “servono” consigli pratici ai clienti, c’è uno spazio dedicato ai bimbi, si svolgono seminari per imparare a sfruttare al meglio i software, incontri fra creativi del mondo digitale e, naturalmente, ci sono i prodotti da vendere. Sono i 370 metri quadri dell’Apple store che domani alle 9 apre i battenti alle porte di Roma, nel centro commerciale di Lunghezza, laddove si incrociano l’autostrada A24 e il Grande raccordo anulare.

E’ un modello di negozio “totale” - con l’ambizione di cambiare il tradizionale rapporto con i clienti - quello che la Apple lanciato negli anni finora in Stati Uniti, Canada, Gran Bretagna e Giappone, cercando dove possibile soluzioni ad effetto come quell’originale cubo di cristallo di 10 metri per lato che campeggia sulla Fifth Avenue a New York. Questo Apple store italiano - inserito in un contesto completamente diverso rispetto al suo omologo di Manhattan - è il primo che la casa della mela morsicata apre nell’Europa continentale. Ed è stata scelta Roma. Le altre capitali europee verranno dopo.

Certo, la scelta di sistemarsi in un grande centro commerciale e quindi lontano dal cuore culturale della capitale ha fatto storcere il naso a qualcuno. Ma al contempo svela la nuova strategia: maggiore attenzione alle famiglie e ai giovanissimi. Spiega Steve Cano, responsabile internazionale degli Apple Store (con quello di Roma ne sono stati aperti 177): “Il nostro obiettivo è raggiungere un pubblico sempre più ampio. Offrendo un ambiente accogliente sia a chi si avvicina al mondo Apple sia a chi è già nostro cliente. Farli sentire sempre a loro agio. Siamo stati i pionieri dello shopping online e il cliente può continuare a comprare in rete ciò che desidera, ma qui potrà orientarsi nella scelta e toccare con mano, oltre a imparare come usare il proprio Mac. E poi, questi sono da sempre luoghi di grande creatività. Faccio un esempio: con i nostri software lavorano e producono tanti musicisti e videomaker. Inevitabile che nei nostri spazi si inontrino per condividere, per scambiare esperienze. Noi ospiteremo i loro happening”.

Quella che è già la casa dell’iPod e dei Mac (e tra un po’ lo sarà anche dell’iPhone), si presenta come da attese, essenziale e costruita con soli tre materiali: vetro, acciaio e legno. Un arredo minimalista del tutto in linea con la “grafica” Apple, 50 computer in rete grazie al wireless libero e 30 iPod che naturalmente si possono provare. E poi il Genius Bar, ovvero quel lungo bancone dove andare con il proprio computer sottobraccio per farsi servire consigli, configurazioni e soluzione dei problemi di ogni genere. Tutto all’istante e gratuito. L’alternativa è il ‘Pro Care’, servizio acquistabile online che permette di prendere appuntamenti per l’impostazione della macchina, per l’assistenza annuale o anche per corsi e training personalizzati.

L’idea di questo modello di negozio “totale” nasce dalla spinta innovativa dell’azienda di Steve Jobs. E da una considerazione su tutte: i modelli di store tradizionali non funzionano perché il computer si è ormai trasformato: non è più inizio e fine di tutto ma è diventato, grazie a internet, una vera e propria stazione di smistamento di immagini, firmati, musica, informazioni multimediali tout-court. Alla Apple hanno compreso che bisognava puntare su questo filosofia. E l’hannno tradotta in una struttura di vendita. Insolita, visto che sin dai primi store lo spazio per ciò che i prodotti creano è di stato molto superiore a quello riservato agli stessi prodotti. Ma dal ritorno di immagine - oltre che di soldi - innegabile, considerando che la Apple è stata inserita tra le 10 “Most Admired Companies” dalla rivista americana Fortune e che oltre 200 milioni di persone in tre continenti hanno visitato i negozi della mela da maggio 2001.

Fonte: a1kstyle.com




BitTorrent

Venerdì 30 Marzo 2007 @ 12:55 pm

Scaricate la vostra versione gratuita di BitTorrent, un ottima release per entrare nel mondo del p2p:




iPhone Vs. ZenZui

Venerdì 30 Marzo 2007 @ 12:03 pm

Per la cronaca, la cara Microsoft si è data molto da fare per contrastare la bellezza dell’iPhone… ma come si suol dire, le cose fatte in fretta non vengono sempre poi tanto bene (vedi Windows Vista)

ora vi presento un video che fa vedere il ZenZui, nuovo sistema operativo che sostituirà Windows Mobile nei pocketPc

Video preso da Desktop Tales

ora però, è la volta del video che fa vedere le potenzialità dell’iPhone… ditemi voi…




Video “mozzafiato”

Domenica 18 Marzo 2007 @ 11:40 pm

Guardate girando per la rete cosa sono andato a pescare… un video mozzafiato (non so se l’ha fatto l’APPLE stessa, o un fun) di tutti gli hardware APPLE…
…buona visione

Se vi interessa la canzone del video, è Light & Day di The Polyphonic Spree




Pubblicità “Think Different” in italiano!

Giovedì 15 Marzo 2007 @ 1:26 pm

Vi presento una bellissima pubblicità in italiano (finalmente, visto che se ne vedono poche) della nostra amata mela…

è troppo bella l’ultima frase:
«[…] solo coloro che sono abbastanza folli da pensare di poter cambiare il mondo… lo cambiano davvero!» :)




Office Microsoft? No grazie!

Mercoledì 14 Marzo 2007 @ 6:32 pm

Microsoft si è tanto impegnata per mantenere il piede saldo su un suo prodotto, il prodotto più utilizzato al mondo… , ma penso che abbia sbagliato tutti i suoi progetti.
Ho provato Microsoft Office:mac 2004, ed era un vero schifo!!! Non fatevi ingannare dall’elegante confezione, devo dire che attira molto l’attenzione, il design è molto accurato, ma haimé… si sono fermati li!

Queste sono le mie opinioni sul prodotto della nostra cara Microsoft:
E’ pesante, per aprire ogni singolo contenuto occupa molto tempo, e molte risorse; dopo ore di utilizzo si riavvia il programma inaspettatamente, e quindi dovrete perdere tempo non solo per il riavvio, ma anche per il ripristino della sessione precedente; sentirete la ventola del vostro macbook girare sempre quando aprite file di dimensioni pari o superiori a 50 mb…
La soluzione? NeoOffice e/o OpenOffice!!!

Tra questi ultimi due consiglio NeoOffice (con tutto il rispetto per OpenOffice), perché non necessita di X11 (se non sapete cos’è non temete, non vi interessa!) è leggerissimo, apre ogni tipo di file, anche le precedenti versioni di Microsoft Office. E’ completo, e per di più è gratuito, al contrario di Microsoft Office!
Consente di creare file di tipo:

  • Documento di testo
  • Foglio elettronico
  • Presentazione
  • Disegno
  • Formule matematiche e scientifiche
  • Database

Una volta caricato NeoOffice avrete caricato tutti questi programmi contemporaneamente, e non solo Word, o solo Excel.
E’ compatibilissimo con Microsoft Office!

Ecco i link per scaricarlo (per macbook intel):
NeoOffice: Download
Patch lingua italiana: Download

Per tutte le altre info potete visitare il sito

ps: Consiglio di usare Keynote al posto di Presentazione o PowerPoint, in quanto è possibile, nella visualizzazione, utilizzare il telecomando per girare le diapositive. Anche Pages è completo. Tutti e due i programmi fanno parte di iWork, suite integrata a Mac OS X Tiger




Chattare con irc

Mercoledì 14 Marzo 2007 @ 6:01 pm

Cercate un ottimo client IRC? Che sia facile da usare, carino e funzionale? Quello che state cercando si chiama Colloquy, ed ecco delle screenshot:

Le caratteristiche del programma sono:

  • Multiserver
  • Ha le apposite finestre per controllare tutti i download, tutti i server connessi, tutti gli amici (anche su server diversi)
  • E’ gratuito
  • E’ leggero

Lo consiglio a tutti i chatters, e anche nel caso cerchiate uno strumento per trasferire velocemente anche file di grosse dimensioni..

Download: Colloquy Home Page, Versiontracker.com




Mac come sismografo…

Sabato 3 Marzo 2007 @ 10:08 am

…si, esattamente, potreste usare il vostro mac come sismografo, grazie al Sudden Motion Sensor in lui integrato.

Il programma si chiama SaisMac, ed è molto carino.
Naturalmente non avrà la precisione di un vero sismografo, ma l’ho provato personalmente col MacBook appoggiato al tavolo e con l’impianto hifi acceso, si vedevano proprio le vibrazioni dei bass.
E poi perché no, potrebbe servire anche come verifica dell’effettivo funzionamento del hardware




Internet Explorer

Venerdì 2 Marzo 2007 @ 4:24 pm

Internet Explorer è il più pessimissimo browser che io abbia mai usato, per i seguenti motivi:

  • E’ lento
  • E’ vulnerabile
  • E’ pieno di bug

La versione 7 per Windows ha anche la visualizzazione a schede, proprio come firefox, opera e safari, che è una funzione molto utile, ma in ogni modo, il browser conserva pienamente la propria scarsità.

Haimé… però, a volte dovremo avercelo tra le mani, per esempio per modificare il Windows Live Spaces, cui è possibile modificare solo tramite Internet Explorer.

La Microsoft, però, per un motivo ancor oggi sconosciuto, ha ritirato dalla rete le versioni di Internet Explorer per Mac, e se vi dovrebbe servire, sareste costretti (voi utenti mac) a installare windows sul mac solo per utilizzare Internet Explorer (scandalo… !!!)…

Sono qui per mettervi a disposizione il download del file di installazione di Microsoft Internet Explorer per mac ;)

Download




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