Archivio di Maggio, 2007
era il giorno 26 Maggio, e dopo 5 mesi di vita del mio macbook, avevo deciso che ormai era giunta l’ora di mettere a dura prova la durata della batteria!!
Accensione macbook ore 14:00
Apertura dei seguenti programmi:
- Amule
- BitTorrent
- iTunes
- Firefox
- Adium
- Skype
- Rubrica
- Desktop Manager
- NeoOffice
- Wifi
- Bluetooth
- 7 tacchette di luminosità
Spegnimento macbook alle ore 18:15 (la batteria era ancora a 9%).
4 ore circa di piena autonomia. Il macbook non ha mostrato rallenamenti, è stato perfetto dal primo fino all’ultimo secondo di accensione.
Il prossimo test verrà fatto con molte meno applicazioni aperte, per vedere veramente quanto a lungo riesce ad arrivare.
Chi l’avrebbe mai detto che il giro d’Italia avrebbe superato il Grande Fratello?
Tutto ha inizio ieri, quando il giro d’Italia prosegue lungo la spiaggia di Marinella, e le telecamere inquadrano per un attimo la spiaggia.
Viene scovato un quarantenne sulla spiaggia a prendere il sole in compagnia di una donna, e, guarda caso, avanti alla tv c’erano conoscenti della coppia. Subito parte un sms per i complimenti alla signora, ma qui è il casino: quella donna non era la moglie, ma l’amante!
Non sarebbe stato meglio guardarsi il giro d’Italia avanti alla tv? ![]()

Dopo tanti test, alla fine ho scelto Firefox come mio browser predefinito. E’ bello, funzionale, e ci da la possibilità di personalizzarlo come più ci piace.
Nulla in contrario contro Safari, ma con questo mi ci trovo molto meglio, questione di gusti.
Solo un accorgimento:
Tra tutti i plug-in che potete installare c’è anche il famoso All-in-one sidebar che da la possibilità all’utente di tenere sotto controllo tutti i download, cronologia, plugin e temi di firefox.
Io consiglio di non utilizzarlo, perché è la causa di molti crash, e, inoltre, quando andate a personalizzare la vostra barra di navigazione

questa per essere più precisi
vi si impalla il browser.
Proprio ora mi è successa una cosa strana:
Guardate l’immagine di sotto:

L’icona delle impostazioni del Dock non si vede affatto bene, e ciò è causato da un problema di file di cache corrotto.
LA SOLUZIONE DEL PROBLEMA:
- Avviare il computer normalmente e attendere che sia pronto
- Andate nella cartella Applicazioni del vostro disco rigido, aprite la cartella “Utility” e attivate il programma Utility disco
- Nella schermata che compare, selezionate (sulla sinistra) la partizione del disco rigido che contiene il sistema operativo e fate click sul pulsante Ripara permessi disco
- Attendete pazientemente il completamento della riparazione dei permessi e poi uscite dal programma
- Andate a quest’indirizzo e scaricare il programma Cocktail selezionando la versione in base al sistema operativo presente sul vostro computer (3.7.x se si ha Mac OS X 10.4.x Tiger, 3.6 se si ha Mac OS 10.3.x Panther)
- Lanciate il programma Cocktail
- Selezionate la sezione System, selezionate Script e All e ate click su Run. Attendere che il programma termini l’esecuzione degli script (potrebbe essere necessario aspettare qualche minuto)
- Portarsi nella sezione Files, selezionare caches insieme a System, User e Internet
- Cliccate su Clean
- Riavviare DUE VOLTE il mac. Il primo avvio potrebbe essere più lento del solito: è assolutamente normale
Fonte soluzione: pcaxsolutions.blogspot.com
Alla fine l’icona è stata riparata

Un grazie ad achille di Macitynet
Ebbene si, dopo 5 mesi di vita, già vengono rimpiazzati… sono arrivati i nuovi macbook!!!
Ancora più convenienti, ancora più potenti!
Però, l’unica cosa che varia dal mio è:
processore core duo 2,16 ghz (contro il mio core duo da 2,0 ghz)
unita disco rigido minima 120 gb (contro i miei 80)
il resto è tutto uguale: case, monitor, bellezza, grinta!
Sinceramente non ci vedo così tanta differenza (a livello hardware e software), però, se avete intenzione di comprare un nuovo computer, ve lo consiglio, perché ha un prezzo inimitabile!!!
Vi presento il Motorola razr V3xx, uno degli ultimi sogni creati dalla cara Motorola per noi umani.
La carcassa esterna è ugualizzima al Razr V3, ma cambia in molto.
Ha una fotocamera interna, per le videochiamate (quindi è UMTS), ha 50 mb di memoria interna e un alloggiamento per microSD fino a 2GB.
Le caratteristiche precise sono:
PRODUTTORE: Motorola
MODELLO: V3xx
USCITA SUL MERCATO: novembre 2006
SISTEMA: Dual Mode UMTS/GSM (900/1800/1900)
GPRS : SI (4+2timeslot)
EDGE: SI
HSCSD: NO
HSDPA: SI
DIMENSIONI: 102 x 53 x 14,9 mm
PESO: 100 g
DISPLAY: 320 x 240 punti 262000 colori TFT
DOPPIO DISPLAY: SI (96 x 80 punti 65536 colori TFT)
SIM CARD: Plug in
AUTONOMIA: 300 ore (standby), 220 minuti (conversazione)
BATTERIA: Litio 940 mAh
CARICA BATTERIE: da viaggio
ANTENNA: integrata
VIBRAZIONE: SI
SUONERIE PERSONALIZZABILI: SI
RUBRICA: 1000
SUONERIE POLIFONICHE: SI
WAP: SI (Vers. 2.0)
i-MODE: NO
SIM APPLICATION TOOLKIT: SI
GIOCHI: SI
RADIO: NO
VIVAVOCE INCORPORATO: SI
SCRITTURA FACILITATA: iTAP
SUPPORTO J2ME: SI
BLUETOOTH: SI
INFRAROSSI (IrDA): NO
WI-FI: NO
SYNC ML: SI
FUNZIONI VOCALI: Dial, Memo
MESSAGGISTICA: SMS, EMS, MMS, E-mail
VIDEOCHIAMATA: SI
MEMORIA: 50 MB, Espandibile con MicroSD fino a 2gb
FOTOCAMERA: SI (1.3 megapixel - zoom 8X)
LETTORE MULTIMEDIALE: AAC+, MP4, WMV, WMA, MP3, 3GP
Fonte: Telefonino.net
Insomma, un bel gioiellino. Spero solo di riuscire a recuperare presto i soldi che servono, prima che lo tolgano di mezzo, e poi vi guiderò verso tutto quello che può fare accoppiato al nostro mac
Creare un ebook con mac os x è la cosa più semplice del mondo (come tutto ciò che facciamo con mac os x del resto).
L’unica cosa che dovete avere in mente è il comando “Stampa” (quello per la stampante per precisare).
A questo punto, ogni tipo di file, ogni programma, ha un comando “Stampa”, ciò vuol dire che potrete convertire in pdf tutto quel che volete.
Facendo un esempio con safari, adesso andremo su www.google.it, cercheremo il comando “Stampa”, e dopo averlo premuto ci uscirà un’immagine come questa

cliccate su “PDF” e fate aprire il menù a tendina, dove andrete a scegliere la voce “Registra come PDF…”

Vi uscirà una finestra come questa

che servirà per scegliere la posizione di dove andare a salvare il vostro pdf.
Se cliccate sulla freccina che vedete, si apre il finder, e potrete andare a scegliere un percorso più specifico

Cliccate su “Registra” e il vostro pdf sarà già pronto.
Questo è il pdf che ho creato con la pagina di google:

In Mac Os X sono disponibili dei tasti di scelta ultra rapidi per creare screenshot, che potrebbero servire per “guidare” un vostro amico attraverso messeger su una particolare applicazione, oppure per creare una guida on line….
I comandi sono:
Iantanea di tutto lo schermo: mela+maiusc+3
Istantanea di una selezione: mela+maiusc+4 e andate a fare una selezione di quale parte dello schermo copiare
Istantanea di tutta una finestra: mela+maiusc+4 e successivamente premete spazio. Andate ora a selezionare la finestra che volete copiare
Dove vengono salvate le immagini?
Sulla scrivania, di solito con sembianze “immaginex.png”, dove al posto di “x” c’è un numero
Un file .dmg è l’immagine di un disco. Quando andrete ad aprirla, il mac farà un operazione di estrazione, e si comporterà come se aveste inserito un CD o DVD nell’unità ottica.
Che utilizzo potrebbe avere?
Mettiamo ad esempio di avere un programma la cui installazione prevede l’utilizzo di 3 CD, e che ne avete bisogno costantemente. Che soluzione potrebbe esserci per non portarsi costantemente quei 3 CD appresso?
Create per ogni CD il corrispettivo .dmg e, o lo memorizzate nell’hd del vostro macbook, oppure masterizzate tutto in un DVD e, invace di portarvi dietro 3 CD, vi portate dietro 1 DVD. Si tratta anche di risparmio.
Come procedo?
Non serve nessun particolare programma, anzi, quello che serve è integrato in Mac Os X Tiger: Utility disco!
Avviate utility disco cercandolo nel finder o tramite spotlight (mela+spazio) e inserite il CD o DVD che volete copiare. Vi ritroverete avanti questa finestra
selezionate l’unità di cui volete crearvi l’immagine, e premere sul pulsante Nuova immagine, scegliete la posizione dove la vorrete salvare, e cliccate su Salva.
Verrà creato il vostro dmg.
Come faccio a riutilizzarlo?
Il file .dmg non è altro che un intero CD o DVD incluso in un file solo. Per poter utilizzare “quel CD” che avete salvato, basta aprire con un doppio click il file .dmg, e subito vedrete un’unità in più nel Finder.
A questo punto potrete svolgere tutte le operazioni normalmente, come se aveste inserito all’interno dell’unità ottica un CD.









