Archivio di Ottobre, 2007
YouTube in occasione di Halloween cambia il suo logo con uno più pò più “zuccoso” in pieno stile Google
L’articolo di Tgcom
Nessuna tassa sui blog: chi opera sul web senza fini di impresa e di lucro, può stare tranquillo. E con loro anche Beppe Grillo che aveva invitato i blogger a trasferire il loro “diari digitali” all’estero.
In sostanza, ha spiegato Ricardo Franco Levi, sottosegretario alla presidenza del Consiglio con delega all’Editoria a conclusione della sua audizione nella Commissione Cultura della Camera dove ha preso avvio il ddl di riordino del settore, l’iscrizione al Roc, il registro presso l’Autorità garante per la comunicazione, riguarderà chi opera su internet con fini d’impresa, escludendo dunque il singolo privato che da solo utilizza la Rete. L’obiettivo, ha ribadito ancora Levi, resta quello di regolamentare il settore editoriale “in modo che non ci siano operatori troppo forti che violano le leggi sella concorrenza e del pluralismo”.
Un principio che non può riguardare solo la stampa scritta o l’emittenza radio televisiva, ma anche il web. “Siamo tutti d’accordo nell’affermare - ha aggiunto il sottosegretario - che il giornale on line deve avere le stesse caratteristiche di responsabilità del giornale di carta”. Classificare ed avere un registro degli operatori sul web risponde dunque, ha spiegato Levi, alla necessità di evitare condizionamenti e alterazioni del mercato, “ad esempio attraverso la distribuzione o la raccolta di pubblicità su internet” evitando cosi’ posizioni dominanti.
Finalmente un pò di legge dalla nostra parte. Quei bastardi non sanno più dove recuperare soldi. Mandate al lavoro tutti coloro che non vi servono, vedete come li recuperate. BASTARDI!
Può capitare a chiunque di aver bisogno di una rete urgentemente e non avete a portata di mano un internet point nelle vicinanze, la vostra università non ha una rete wifi, eppure internet vi serve.
L’unica cosa che trovate sono solo alcune reti wifi protette, e voi in qualche modo desiderate di sapere quelle password per un lavoretto di pochi minuti, senza abusare…
Bene, KisMAC vi viene incontro! Premetto che vi invito ad usarlo solo per piene necessità, senza abusarne, perché è reato.
KisMAC permette di scovare la password di una rete wifi protetta, e quindi vi da la possibilità di accedervi senza problemi.
E’ un progetto open source, è gratuito, e potete scaricarlo da qui.
* leggi l’ottima recensione di theapplelounge
Il messaggio:
>Ciao…ti prego dedicami almeno 2minuti….Bisogna fermarli!Tutto Questo
>deve finire, per favore non restare fermo comesenon avessi visto niente. In
>coscienza puoi davvero permettere che continuinosenza fare niente?Per
>cercare di impedire che si ripeta anche una sola volta questamostruosità
>stiamo raccogliendo un minimo di 500 firme ma più saranno emeglio sarà.Il
>filmato è veramente duro.Io sono arrivato al primo minuto e poi ho
>chiuso..è orrendo….Ti prego dammi una mano..
>http://www.petatv.com/tvpopup/video.asp?video=fur_farm&Player=wm&speed=med
>Se quello che hai visto ti ha sconvolto come ha sconvolto me ti prego
>difirmare e di inviare la mail ai tuoi contatti.ATTENZIONE: Non inoltrare
>il messaggio ma crea una nuova mail e fai tagliaeincolla in modo che non
>compaiano i simboli ‘> ‘). QUANDO LA LISTA AVRA’ 500 FIRME PER FAVORE
>INVIALA A : PETA2@peta.orgGrazie di cuore
Ovviamente il tutto accompagnato da milioni di e-mail, figuratevi che ho impiegato mezz’ora circa per capire il testo da dove iniziava e dove finiva… ![]()
Per l’amor del cielo, il video era toccantissimo, ma comunque una raccolta firme spammata per email non aiuterà mai quegli animali, perché come da noi è legale scannare i maiali, da loro è legale quello che avete visto nel video.
In ogni modo per fare una raccolta firme è consigliabile una Petizione Online. Il sito che propongo per fare una petizione è PetitionOnLine
Credo che già sappiate cosa sia Transmission, perciò non mi metto a descriverlo. Quello che voglio evidenziare è la possibilità di poterlo controllare anche non restando a casa, dall’ufficio, o dalla scuola, a parte che questi due siano mac
L’articolo di Jeby parla proprio di questo
Proprio così, a Trento presto non si andrà più a scuola con una cartella, ma solo con una pendrive da tenere nel taschino, ovviamente al posto dei libri si utilizzeranno gli ebook, e al posto dei quaderni normali fogli di calcolo e file doc.
Però non so più che beneficio abbia questa cosa, cioé, mi mancano i conti fatti toccandomi il naso, e disegnando il quaderno con le penne e i colori… ![]()
E chi se lo aspettava che i primi problemi iniziassero a sbocciare già da ora… >:@
In pratica il problema riguarda la scrittura delle formule in TeX, che su wikipedia si vedono così.
Se qualcuno sa la risposta saprebbe mostrarmela? Io sto cercando su ogni pagina di google, forum e quan’altro, ma non riesco a risolvere. Per un wiki ingegneristico penso sia fondamentale il TeX…
Dopo un piccolo pensiero, ho iniziato a convincermi un pochino della possibilità di creare un portale di materiali che interessa a me (Ingegneria informatica e Programmazione) e a persone che abbiano voglia di condividerli. Ho iniziato a studiarmi la possibilità di un forum PhpBB, un Portale Vbullettin, ma alla fine mi è venuto un flash: “Perché non un mio wiki?”. Mio in senso simbolico, perché è hostato su questo mio sito personale, ma ovviamente è di tutti coloro che avranno piacere di usarlo.
L’indirizzo è questo:
Inseritelo nei preferiti, anche se vi è più semplice accedere al mio blog e cliccare sul pulsante WIKI sulla barra arancione

Spero vi piaccia l’iniziativa.
Il mio scopo non è di “sconfiggere” wikipedia, e neanche lucrare (infatti è esente da ogni tipo di pubblicità), ma di creare una enciclopedia esclusivamente Ingegnere-informatico (ma quanto sono ripetitivo ^_^ ).
Postate i vostri esercizi di programmazione, ingranditelo, creiamo qualcosa che possa servire a tutti noi, e soprattutto, create una nuova pagina intitolata con il vostro nick, e descrivetevi un pò, così pubblicate anche il vostro sito/blog ![]()
Xtorrent è a mio parere il miglior client torrent per mac che esiste fino ad ora, sicuramente il più completo che oltre a scaricare torrent (cosa che fanno decine di programmi) offre altre piccole funzioni che fanno bene alla salute

Offre un’interfaccia completa, molto simile a quella di iTunes. Permette la ricerca dei torrent senza aprire alcun browser, il tutto nel programma, organizza tutti i download in cartelle, è possibile impostare gli RSS dei siti che offrono torrent, e tanto altro ancora. Un programma da 10
Unica pecca è il costo, ed è questo che non gli fa raggiungere la lode. Non è free, e costa € 20,19.
Senza registrazione vi limita il numero dei file che state scaricando, e limita la banda di download
Clicca qui per scaricarlo
è un programma che permette di invertire i colori dello schermo scegliendo quei colori che consumano meno energia. La visibilità degli oggetti rimane comunque buona, e intanto voi risparmierete energia.
Utile in quei casi in cui non avete una presa elettrica in giro, e intanto il computer vi serve.
Il programma inverte i colori, elimina le ombre, disabilita lo sfondo, ed è gratuito.
Purtroppo il sito da cui scaricarlo è off, perciò vi ho beccato un mirror su Miglioramento.com








