Hardisk difettosi su alcuni macbook

Hardware Upgrade dice che alcuni macbook sono affetti da problemi agli hardisk, che possono provocare la perdita di dati anche durante una normale operazione di routine. Pare che il problema sia di tipo meccanico.

Le anomalie sono riscontrate nei modelli Seagate ST96812AS e ST98823AS. Io non so quanto sia veritiera ‘sta cosa, perché io ho un toshiba, e non mi pare che Apple monti hardisk a casaccio nei propri computer.

In ogni caso, per essere più sicuri, aprite il System Profile e controllate la voce ATA Seriale, se il vostro hardisk risulta essere del tipo nominato sopra, contattate la apple e chiedete il da farsi, ovviamente un backup di tutti i dati è consigliato

Problemi di Mathematica? Ma dai…

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Mathematica è un software che uno studente di ingegneria non può farsi mancare. E’ un potente kernel per il calcolo simbolico e numerico, elaborazione grafica, documentazione, linguaggio di programmazione. Diciamo che integra un pò tutte le potenzialità di Derive e Matlab per Windows.

Fortunatamente è scritto sia per Mac, che per Vista, che per Linux, che per Solaris. Ma sfortunatamente è un programma che costa dai 3,165.00€ in su 😐 , e questo può creare un problema personale…

In ogni caso, se decidete di acquistarlo, sappiate che dopo la sua installazione, si presenterà come un foglio bianco da riempire di comandi, e una guida al suo fianco con i comandi più utilizzati. Nessun pulsante, niente di niente. Dovete solo scrivere e ricevere risultati, perciò una persona normale potrebbe avere dei problemi iniziali.
Sul sito della Wolfram (e in Mathematica) esiste una documentazione completa di tutti i comandi, anche se è in inglese e c’è chi ci capisce poco.

Fortunatamente Matematicamente.it è venuto in nostro soccorso, e Luca Barletta, Daniele Lupo e Antonio Bernardo hanno scritto un ottimo tutorial per Mathematica

Personalmente ho scaricato tutti i capitoli e li ho riordinati tutti insieme per avere un unico file (PDFMergeX) in modo da tenerlo a portata di mano più facilmente.
La guida è scritta molto bene, e se avete problemi con Mathematica, basta un Mela+F per trovare la risposta ai vostri dubbi 😉

Scoperta una pericolosa vulnerabilità in QuickTime

* Un ringraziamento a Morpheus per la segnalazione

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Alcuni ricercatori che si interessano di sicurezza informatica hanno iniziato a lanciare l’allarme circa un bug, al momento irrisolto, relativo ad Apple QuickTime aggiungendo che ben presto potrebbero iniziare ad essere sferrati attacchi nei confronti di sistemi Windows XP e Windows Vista.
Secondo le notizie pervenute, la vulnerabilità riguarderebbe la modalità con cui QuickTime 7.2 e 7.3 gestiscono il “Real Time Streaming Protocol” (RTSP), uno standard utilizzo per lo streaming audio e video. Symantec e lo U.S. Computer Emergency Readiness Team (US-CERT) spiegano che il bug di sicurezza, subito classificato da Secunia come “estremamente critico” (il massimo grado di pericolosità per il metro di giudizio della società danese), potrebbe essere sfrutatto da parte di aggressori invitando l’utente a visitare siti web contenenti oggetti dannosi, appositamente concepiti per sfruttare la falla appena messa a nudo. E’ sufficiente anche, ad esempio, che l’utente apra un file QTL maligno allegato ad un normale messaggio di posta.
QuickTime quindi ancora alla ribalta dopo che Apple, meno di tre settimane fa, fu costretta al rilascio della versione 7.3 per risolvere alcune pericole vulnerabilità legate al rendering di immagini ed alla gestione di codice Java. Solo nel 2007, Apple ha dovuto porre una pezza a ben 31 vulnerabilità di sicurezza.
Al momento, Apple non ha ancora rilasciato alcun aggiornamento: suggeriamo di tenere d’occhio questa pagina in modo da scaricare subito l’ultima versione di QuickTime non appena sarà disponibile.

La soluzione?

In attesa del rilascio, da parte di Apple, di QuickTime 7.4, gli esperti in materia di sicurezza si stanno prodigando nel fornire informazioni utili che consentano di proteggersi dall’ultima vulnerabilità di sicurezza scoperta nel player firmato dalla società di Steve Jobs. Nel sottolineare l’elevatissima pericolosità del porblema individuato nelle versioni di QuickTime attualmente in circolazione, lo U.S. Computer Emergency Readiness Team (US-CERT) spiega che gli utenti dovrebbero subito provvedere a proteggere i propri sistemi con delle soluzioni temporanee, fintanto che Apple non rilascerà una patch risolutiva. Molteplici attacchi sono infatti già in corso: gli aggressori cercando di far leva sulla pericolosa falla di sicurezza invitando l’utente meno cauto a visitare siti web contenenti oggetti dannosi, appositamente preparati per sfruttare la vulnerabilità di QuickTime legata alla gestione del “Real Time Streaming Protocol” (RTSP), uno standard utilizzato per lo streaming audio e video.
Tra le soluzioni temporanee più caldeggiate vi è il blocco del protocollo rtsp:// (le porte impiegate sono 554 TCP e 6970-6999 UDP). La creazione di apposite regole a livello firewall contribuirà a lenire i rischi di attacco.
Lo US CERT consiglia, inoltre, di applicare il cosiddetto “kill bit” per due oggetti utilizzati in Windows e collegati a QuickTime. In questo modo, non verranno caricati i controlli vulnerabili. La modifica è effettuabile salvando quanto segue in un file .REG ed applicando l’intervento al registro di Windows (doppio clic sul file .REG stesso):

Windows Registry Editor Version 5.00

[HKEY_LOCAL_MACHINE\SOFTWARE\Microsoft\Internet Explorer\ActiveX Compatibility\{02BF25D5-8C17-4B23-BC80-D3488ABDDC6B}]
“Compatibility Flags”=dword:00000400

[HKEY_LOCAL_MACHINE\SOFTWARE\Microsoft\Internet Explorer\ActiveX Compatibility\{4063BE15-3B08-470D-A0D5-B37161CFFD69}]
“Compatibility Flags”=dword:00000400

Non appena Apple rilascerà una patch per QuickTime, prima di procedere alla sua installazione, si dovrà provvedere ad annullare le modifiche applicate. Altri suggerimenti sono elencati in questa scheda.

La falla ovviamente attacca solo gli utenti Windows XP e Vista (WebNews)

Fonte: IlSoftware.it

Modificare il MAC Address

A volte potrebbe risultare fondamentale dover cambiare il MAC Address del vostro computer mentre vi collegate ad una rete LAN, come avere più privacy, oppure testare i livelli di protezione della propria rete LAN.

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MacDaddy serve appunto per modificare il MAC Address della vostra scheda di rete. Bisogna specificare che non è nocivo, cioé, le modifiche avvengono via software, e se non ricordate il “vecchio” MAC Address, non dovrete fare altro che riavviare il mac per ritrovare i valori originali 🙂

MMC 2gb su N70: La mia recensione

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Il mio nokia non se lo sarebbe aspettato che gli avrei affidato una mmc da 2gb, ed invece l’ho fatto 😉

Ho acquistato una mmc della PhotOn da 2gb e gliel’ho piazzata nel fianco 😀
Non nego che il cellulare ha rellentato un pò, già prima era un pò lentino, adesso è da pazientare ulteriormente. Impiega più tempo per salvare le foto ed i video, e anche per aprirle.
Le applicazioni impiegano qualche secondo in più ad aprirsi. insomma, desidererete una manovella da girare 😐

Ovviamente la soddisfazione di avere 2GB di memoria sul cellulare non ha prezzo, potete caricarci di tutto, tutti i video divertenti che volete, canzoni, immagini per gli mms e le e-mail, e non avrete mai memoria piena per prendervi dei file da cellulari altrui.

HO AVUTO DEI PROBLEMI INIZIALI
Il mio nokia ha il seguente firmware:
V 5.0638.3.0.1
18-09-06
RM-84

Insomma, l’ultimo firmware disponibile. Formatto la scheda dal cellulare, e tutto va a meraviglia. Inserisco la scheda nel computer per caricare molta roba, in modo da impiegare meno tempo, e la scheda non risulta formattata. Va bene, formatto in FAT, e carico tutto quello che devo caricare. Dopodiché inserisco la scheda nel nokia.
Con grande sorpresa ho notato che non solo i file da me caricati, non risultavano presenti nella scheda, ma anche che la memoria veniva riconosciuta come 1GB, e non più 2GB. Temevo di aver danneggiato la memoria.

Reinserisco la memoria nel computer, e tutti i file da me caricati c’erano di nuovo, e la scheda era da 2GB 😐 (roba da pazzi!)

Mi armo di pc con su windows Vista (il pregio di windows è di utilizzare un tipo di file system che non conosce nessun altro: NTFS). Formatto in quel formato e inserisco la scheda nel cellulare. La scheda risulta danneggiata (lo sapevo già) e la riformatto dal cel. Questa volta la reinserisco nel computer, e vedo che la riconosce con file system FAT, e tutto va a meraviglia 🙂

Se avete manie di grandezza come me, vi consiglio la 2Gb perché potete metterci qualunque cosa.
Se avete invece manie di velocità, non superate quella da 1Gb perché il cellulare diventa un peso enorme…

Videochattare dal mac con i pc

Ovviamente anche da mac a mac, e da mac a linux 😉

La cosa che fa più imbestialire a noi macuser, è la non possibilità di videochattare con gli utenti msn. Possiamo usare iChat con gli account .mac e AIM, possiamo usare Skype (che non include msn), ma per chattare con i contatti msn? Possibile che non ci sia un modo per chattare con un contatto msn senza doversi prima installare Parallels e poi anche Windows?
La risposta è: SI!

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L’immagine che vedete l’ho trovata su google, ma vi garantisco che l’ho provato, e funziona alla grande.

COSA MI SERVE PER VIDEOCHATTARE?
Innanzitutto buttate via ogni surrogato di client chat come Messenger:Mac, aMsn, Mercury e robacce varie, sono solo stupidi programmi che servono per prendervi in giro. Quello che dovete usare è Adium (a mio avviso il miglior software IM per mac) accompagnato da un plugin di recente nascita, MeBeam.

COME FUNZIONA IL TUTTO?
Praticamente, per poter chattare con un vostro contatto, cercatelo nell’elenco dei contatti, cliccateci sopra col tasto destro, e cliccate sul comando Initiate MeBeam Videochat.
Il plugin non farà altro che generare un link che comunicherà al contatto tramite chat. La persona che sta chattando con voi, cliccando su quel link, aprirà nel browser una stanza di videochat in flash, dove potrà chiacchierare con voi. Ed ho notato che è tutto molto fluido (con una connessione 2Mbps).

COME FACCIO AD INVITARE ALTRI CONTATTI?
Semplice, basta copiare l’indirizzo dal browser, e inviarlo ai vostri amici tramite chat.

Questo vuol dire che non importa quale protocollo utilizzano, sia msn, che gtalk o skype, o altro, tramite quel link potranno tutti chiacchierare contemporaneamente con voi, provare per credere 😉

Salvare i video da YouTube con SafariStand

Eccovi un altro programmino integrato in Safari (vedi anche CosmoPod o TubeTV?) che permette di salvare i video da YouTube.

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Si tratta di SafariStand di hetima. Per salvare il video dovete attendere il caricamento totale nel browser (Safari ovviamente), dopodiché premete il tasto mela + click sul video, e si aprirà il menù opzioni per salvarlo 😉